La solidità di un sostegno sicuro
Precisione e affidabilità per i tuoi Progetti
Diligenza e scrupolosità nella cura di ogni dettaglio
La scelta giusta in ogni circostanza

H O M E P A G E

 EMERGENZA CORONA VIRUS

 

 

 

I NOTAI DEL DISTRETTO DI RAVENNA DONANO OLTRE 27.000 EURO ALL’AZIENDA USL DELLA ROMAGNA, DISTRETTO OSPEDALIERO DI RAVENNA, FAENZA E LUGO

Il Consiglio Notarile si fa promotore dell’iniziativa di solidarietà per fronteggiare l’emergenza COVID-19, cui hanno partecipato tutti i 30 Notai del Distretto

 

Anche il Notariato contribuisce a sostenere i medici e gli operatori impegnati a fronteggiare l’emergenza coronavirus di queste settimane: a tal proposito sono oltre ventisettemila euro (per la precisione 27.398 euro) i fondi donati dai 30 Notai del Distretto di Ravenna all’Azienda USL della Romagna, in particolare al Distretto Ospedaliero di Ravenna, Faenza e Lugo, grazie all’iniziativa promossa dal Consiglio notarile ravennate.

L’iniziativa vuole testimoniare la vicinanza dei Notai alla cittadinanza, come sottolineano le parole del Presidente Massimo Gargiulo: “Noi Notai siamo Pubblici ufficiali e insieme membri delle comunità in cui esercitiamo la nostra professione. Per questo, la grave sciagura che si è abbattuta anche sul nostro territorio non poteva certo lasciarci indifferenti. Il Notariato ravennate ha sentito il dovere di intervenire, donando queste risorse per fare la propria parte insieme agli altri, perché è proprio nei momenti del bisogno che occorre massimamente far fronte comune. In quanto Notai, siamo a fianco dei cittadini in tanti importanti e delicati momenti della vita, dall’acquisto dell’abitazione fino alla scelta delle persone cui lasciare le proprie sostanze: volevamo esserci anche ora”.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarileravenna.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

https://www.ravennawebtv.it/i-notai-del-distretto-di-ravenna-donano-oltre-27mila-euro-per-lemergenza/?fbclid=IwAR3xtXXfRAp0UBuvOPBzsnPLUpVqa4NhMeq4SpX2_FVaZAkO2GbjrGDDbIQ

 

https://www.ravennanotizie.it/cronaca/2020/04/03/i-notai-del-distretto-di-ravenna-donano-piu-di-27mila-euro-agli-ospedali-di-ravenna-faenza-e-lugo/

 

https://www.ravennatoday.it/cronaca/coronavirus-i-notai-ravennati-donano-27mila-euro-all-ausl-romagna.html

 

EMERGENZA CORONAVIRUS

 

https://www.ravennatoday.it/cronaca/coronavirus-i-notai-indicano-ai-clienti-le-regole-da-rispettare.html     

 

https://www.ravennanotizie.it/cronaca/2020/03/20/studi-notarili-di-ravenna-aperti-ma-solo-per-atti-indifferibili-tutte-le-modalita-di-accesso/

 

https://www.ravennawebtv.it/le-indicazioni-dei-notai-sulle-regole-da-rispettare/

 

In questo periodo di emergenza sanitaria in cui tutte le attività subiscono limitazioni allo scopo di minimizzare le occasioni di contagio, anche i Notai del Distretto di Ravenna hanno adattato le modalità di erogazione del servizio dei propri Studi al fine di adeguarle progressivamente ai  provvedimenti assunti dal Presidente del Consiglio dei Ministri volti a contrastare  e  contenere il diffondersi del virus COVID-19.

Il Notaio è un Pubblico Ufficiale e l’attività notarile  rientra quindi tra i "servizi  essenziali" dei quali  non viene disposta la chiusura; pertanto, gli Studi  rimangono operativi.

 

Ciò detto, occorre sottolineare che il decreto dell’11 marzo ha ribadito che ogni spostamento delle persone fisiche sia da evitare, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

 

I Notai del Distretto Notarile di Ravenna si uniscono all'appello rivolto a tutti i cittadini di evitare gli spostamenti dalle proprie abitazioni, se non per le ragioni eccezionali  sopra  richiamate ritenendo che sia compito di ciascuno tutelare parimenti la salute dei nostri Clienti e dei  nostri Collaboratori.

 

Conseguentemente:

 

1 - Nel caso in cui i Clienti non ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità”, ciascuno Studio  si  impegnerà a garantire il servizio non appena il Governo Italiano revocherà le misure volte a evitare lo spostamento dalle abitazioni;

 

2 - Qualora, invece, i Clienti ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità”, la prestazione del notaio dovrà essere richiesta per iscritto da ciascuno dei Clienti, fornendo adeguata motivazione circa il carattere indifferibile della prestazione notarile richiesta: ogni responsabilità che derivi dalla richiesta di stipula di un atto notarile graverà esclusivamente sul Cliente richiedente.

 

3 - Laddove si procedesse alla stipula dell’atto notarile, si dovranno inderogabilmente osservare le seguenti regole:

  1. a) il luogo di stipula dovrà essere necessariamente lo Studio notarile, poiché si tratta di struttura organizzata in modo da soddisfare i requisiti di sicurezza igienica imposti dal Governo;
  2. b) potranno accedere allo Studio esclusivamente coloro che devono apporre la propria firma (senza, pertanto, l’accompagnamento di nessun altra persona, Professionisti compresi);
  3. c) si dovranno rigorosamente rispettare gli orari prefissati (senza cioè accedere allo Studio con anticipo), osservando la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri e comunque adeguandosi a ogni altra prescrizione di igiene e sicurezza impartita dallo Studio;
  4. d) non potranno accedere allo Studio persone che presentano sintomi febbrili, di raffreddore e di tosse;
  5. e) tutti i partecipanti dovranno concorrere a far sì che la riunione si svolga nel più breve tempo possibile (compatibilmente con il dovere di piena informazione del Cliente che il notaio rogante comunque garantirà).

 

Si ringrazia sin da ora per la collaborazione.

  

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Dal 1° febbraio in vigore il registro nazionale DAT.

 I notai tra i soggetti che alimenteranno la Banca Dati

 

Sulla pagina Facebook e Youtube del Notariato online il videoforum sul testamento biologico

 

Roma, 31 gennaio 2020 – Entrerà in vigore il 1° febbraio 2020 il Regolamento concernente la

Banca Dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)

- pubblicato in G.U. lo scorso 17 gennaio con il Decreto 10 dicembre 2019 n.168 - che ha dato

piena attuazione alla Legge sul Testamento Biologico.

I notai saranno tra i principali soggetti che alimenteranno la banca dati, con le copie informatiche

delle DAT da loro redatte e degli altri atti collaterali (accettazione, rinuncia, revoca e sostituzione del

fiduciario, atti modificativi o di revoca delle DAT). I notai potranno alimentare la Banca Dati DAT

(limitatamente agli atti da loro predisposti) attraverso la Rete Unitaria del Notariato - rete

informatica realizzata da Notartel che collega tutti i notai italiani - al fianco degli Ufficiali di Stato

Civile e dei responsabili dei Fascicoli Sanitari Elettronici ove istituiti dalle Regioni.

Per le DAT ricevute prima dell’entrata in vigore del Regolamento è previsto un termine di 60 giorni

per la comunicazione della loro esistenza al Ministero della Salute e un termine di 180 giorni per la

trasmissione delle copie al registro.

Per fornire indicazioni pratiche ai cittadini in tema di testamento biologico, il Consiglio Nazionale del

Notariato ha realizzato un videoforum consultabile online su Facebook e Youtube su: cos’è la Dat e

il consenso informato; a chi ci si deve rivolgere per redigerla; quale contenuto può avere; i

trattamenti di sostegno vitale e l’accanimento terapeutico; a cosa serve la figura del fiduciario e

perché è importante individuarla; la revoca della Dat.

Inoltre sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato è possibile trovare anche un vademecum

scritto: https://www.notariato.it/it/famiglia/testamento-biologico

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Settimana Nazionale dei lasciti AISM, dal 20 al 26

gennaio

7 giorni di incontri sui lasciti testamentari

Comunicato Stampa AISM

Sono oltre 3 milioni gli italiani che si dichiarano orientati ad inserire un lascito nelle ultime volontà:

900mila connazionali dichiarano di aver già predisposto un testamento solidale e altri 1,9 milioni

sono intenzionati a prendere certamente in considerazione l’ipotesi di farlo. In Italia fare un lascito

testamentario al non profit fino a qualche anno fa sembrava essere un tabù. Ma le cose sono

cambiate. Si stima che il valore delle eredità in beneficienza sfiorerà i 130 miliardi di euro nel 2030

ma con tutto ciò, l’Italia rimane ancora fanalino di coda in Europa.

C’è sete di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale

, come ogni del Notariato anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti AISM. 50 incontri sul

territorio tra il 20 e il 26 gennaio 2020, durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini

per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Sette

giorni per promuovere la conoscenza dei lasciti testamentari solidali, offrire tutte le informazioni per

tutelare gli eredi legittimi, per sensibilizzare e far in modo che i lasciti diventino una realtà sempre

più tangibile.

DAL NOTARIATO

 

Il calendario degli incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti

sono Allo disponibili al numero verde AISM 800-094464 e su www.aism.it/lasciti . stesso numero si

potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.

Lasciti: I fondi raccolti andranno a sostenere quella cura che ancora non c’è

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e

spesso progressivamente invalidante. Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore.

Colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita non ha

ancora compiuto 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle

funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica.

Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della

malattia e migliorare la qualità della vita delle 122 mila persone che, ricevono una diagnosi di

sclerosi multipla. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata.

Cosa si può fare con un lascito testamentario

Nel proprio testamento possiamo ricordare AISM o la sua Fondazione FISM: questo gesto

permetterà di garantire un futuro alla ricerca. Con un lascito ad AISM grande o piccolo che sia si può

cambiare la vita di tante persone con sclerosi multipla e garantire loro ricerca, cura e assistenza.

Come il lascito di Filippo o di Maria Antonietta: gesti concreti e di grande valore che hanno portato

a realizzare strutture specializzare per le persone con SM e patologie similari. Con il lascito di Filippo

è stata realizzata una parte del Polo Specialistico di Genova dove è stato possibile costruire una

struttura attrezzata in cui si svolgono attività di ricerca all’avanguardia in ambito riabilitativo e sono

garantiti servizi di riabilitazione alle persone con sclerosi multipla (SM) e patologie similari. E’ stato

così anche con il lascito di Maria Antonietta che con il suo gesto ha contribuito alla nascita del

Cento diurno socio riabilitativo di Torino che oggi assiste prevalentemente le persone con SM

progressiva. Il Centro offre occasioni di vita comunitaria stimoli e possibilità di attività occupazionali

e ricreativo-culturali, di mantenimento e attività socio-riabilitative.

Come un lascito può aiutare le persone con sclerosi multipla:

Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario:

nell’ambito dell’assistenza

- con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza AISM, fondamentale per dare

informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM;

- con 22.000 euro si può garantire, per un anno, il trasporto di persone con SM nel proprio

territorio;

- con 45.000 euro è possibile acquistare per AISM un pulmino attrezzato per il trasporto delle

persone con SM;

nell’ambito della ricerca

- con 9.500 euro si può acquistare un’apparecchiatura elettromedicale;

3 di 4

- con 26.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale FISM per un giovane

ricercatore impegnato negli studi sulla SM;

- con 34.000 euro si può erogare una borsa di studio annuale FISM per un ricercatore

senior impegnato negli studi sulla SM.

Una campagna per sensibilizzare “TU SEI FUTURO”

TU SEI FUTURO è la campagna nata per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali al fine di

realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione a favore delle persone con

sclerosi multipla.

“Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella

cura che ancora non c’è”. È il messaggio della campagna che ha l’obiettivo di aumentare la

consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di

contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio

impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale.

La campagna, on air dal 7 gennaio, sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di

uno spot radio da 30”, una pianificazione su stampa, radio, web e

Digital, oltre ad essere diffusa anche sui social network dell’Associazione con l’hashtag

#TUSEIFUTURO.

Un ringraziamento speciale va a IGPDecaux che ha permesso di avere spazi pubblicitari gratuiti nelle

città di Genova, Milano, Pavia, Lecco, Bologna, Parma, Prato, Pisa, Lucca, Roma, Napoli.

Chi è AISM. l’Associazione che da oltre 50 anni eroga servizi, rappresenta e afferma i diritti delle

122 mila persone colpite da sclerosi multipla, e, attraverso la sua Fondazione (FISM), indirizza,

promuove e finanzia la ricerca scientifica sulla SM in Italia.

Per maggiori informazioni vai su www.aism.it/lasciti

 

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OPEN DAY - RAVENNA - 13 SETTEMBRE 2019

 

Venerdì 13 settembre 2019
Giornata Internazionale del Lascito Solidale

 I NOTAI DI RAVENNA INCONTRANO I CITTADINI

PER FORNIRE CONSULENZA GRAUITA SUL TEMA DEL LASCITO TESTAMENTARIO

  Non occorre essere personaggi famosi o milionari per dare il proprio sostegno alle buone cause. È sempre più frequente che le persone “comuni”con un piccolo gesto decidano di lasciare un segno anche quando non ci saranno più. Come farlo senza intaccare i diritti dei propri familiari all’eredità?

 Per diffondere la cultura del lascito solidale, il Consiglio Notarile di Ravenna promuove, il 13 settembre 2019, in occasione della Giornata Internazionale dei Lasciti Solidali, degli incontri informativi presso la sede del Consiglio Notarile.

 Questi incontri, a partecipazione gratuita, si svolgeranno dalle ore 16:00 alle 19:00, presso la sede del Consiglio Notarile distrettuale, al civico 24 di via Giulio Alberoni, a Ravenna.

 Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi segreteria del Consiglio Notarile di Ravenna, telefonando al numero 0544.212553 o inviando una e-mail all’indirizzo consiglioravenna@notariato.it.

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Ravenna, 28 maggio 2019

 UNICEF Italia e Consiglio Nazionale del Notariato insieme per promuovere i Lasciti solidali.

4 incontri dal 24 maggio al 6 giugno a Trento, Ravenna, Bologna e Cagliari.

17 maggio 2019 - L’UNICEF Italia con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato, realizzerà, dal 24 maggio al 6 giugno, i primi 4 eventi - a Trento, Ravenna, Bologna e Cagliari - aperti alla cittadinanza per promuovere il tema dei lasciti solidali.

L’iniziativa, alla sua quarta edizione, realizzata anche grazie al supporto dei Volontari dell’UNICEF, sarà l’occasione per interloquire direttamente con l’UNICEF e con il Notaio, per esporre norme e novità previste dalla legge italiana in materia di diritto successorio. Nel corso degli incontri sarà possibile rivolgere domande ed esaminare aspetti pratici, quali ad esempio: come fare un lascito testamentario, cosa è possibile lasciare in eredità, come ricordare una Associazione nelle proprie volontà, come l’UNICEF trasforma i lasciti in azioni concrete in favore di milioni di bambine e di bambini in tutto il mondo.

“In Italia è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema eredità e lasciti solidali: sia sull’importanza di pianificare la propria successione per disporre dei propri beni in sicurezza, sia per aiutare gli altri in ossequio ai valori nobili della solidarietà sociale. - spiega Gianluca Abbate, Consigliere Nazionale del Notariato con delega al sociale e al Terzo Settore – “Fare un lascito, infatti, non significa ledere i diritti intangibili dei propri eredi. Chi intende compiere un gesto di altissimo valore umano può scegliere di destinare anche solo una minima parte della quota disponibile del proprio patrimonio in favore di enti no profit o, in ogni caso, con fini di solidarietà senza ledere la quota di legittima che la legge italiana prevede per i familiari più stretti.”

 

I lasciti solidali all’UNICEF si trasformano in un impegno concreto per tanti bambini nel mondo. In questo modo l’UNICEF fornirà vaccini, acqua sicura, alimenti terapeutici per la lotta alla malnutrizione, programmi legati all’istruzione, all’acqua, all’igiene, sostegno psicologico per tanti bambini vittime di abuso, sfruttamento, guerre e povertà.

 

Fare un lascito solidale all’UNICEF non rappresenta solo un gesto di solidarietà – dichiara Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia - ma anche di speranza e altruismo che può salvare la vita di migliaia di bambini in tutto il mondo. Un gesto alla portata di tutti che si può concretizzare anche in modo semplice. Grazie al sostegno del Consiglio Nazionale del Notariato e ai Notai che saranno presenti agli incontri, avremo modo di diffondere maggiori informazioni su questa tematica.”

 

Sul sito dell’UNICEF www.unicef.it/lasciti è possibile trovare alcuni esempi dei progetti finanziati grazie ai lasciti solidali e richiedere gratuitamente la Guida ai lasciti testamentari dell’UNICEF, patrocinata del Consiglio Nazionale del Notariato.

 

Il calendario degli incontri:

Trento 24 maggio, Ravenna, 28 maggio, Bologna 29 maggio, Cagliari 6 giugno.

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa UNICEF Italia - Tel: 06 47809233-346, e-mail: press@unicef.it sito web: www.unicef.it.

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 16 maggio 2019

GUIDA MULTIMEDIALE sugli strumenti patrimoniali per la Terza Età.

Cari Colleghi,

questa mattina è stata presentata nel corso di una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati alla presenza di diversi rappresentanti nazionali delle Istituzioni, la "Guida multimediale sugli strumenti patrimoniali per la Terza Età", realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato.

La “Guida multimediale per la Terza Età” rappresenta uno strumento innovativo, immediato ed intuitivo per far comprendere, con dei video accattivanti, i principali argomenti contenuti nella Guida cartacea: rendita vitalizia, contratto di mantenimento, donazione con onere di assistenza, prestito vitalizio ipotecario e vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto.

La GUIDA MULTIMEDIALE, da poco online sul sito del Notariato al seguente link:  www.notariato.it/it/multimedia/lista-video, sulla RUN, nella sezione dedicata alle Guide per il Cittadino (L'INFORMAZIONE – Progetto Comunicazione e Territorio – Documentazione CNN di supporto - La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele), sul canale YouTube del CNN e sui social (Facebook e Twitter), potrà essere, da questo momento, da voi utilizzata a supporto delle presentazioni locali della Guida cartacea sulla Terza Età. Vi invito inoltre a pubblicare la Guida multimediale sui siti internet dei vostri Consigli Notarili Distrettuali e a diffonderla tramite i social network che siete soliti utilizzare.

Si tratta di un’ulteriore importante occasione per sottolineare che il Notariato è dalla parte dei cittadini e può garantire certezza e sicurezza a tutela delle parti, con una particolare attenzione per le fragilità sociali, tra le quali si annoverano le persone anziane.

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 “Parlane al Notaio, ricomincia dai Diritti”

“Parlane al Notaio, ricomincia dai Diritti”: al via il progetto di consulenza, formazione e promozione di politiche contro la violenza sulle donne realizzato dal Notariato insieme all’associazione D.i.Re. - Donne in rete contro la violenza.

E' stato siglato, a Roma, dal Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Salvatore Lombardo, e dalla Presidente dell’Associazione nazionale D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, Raffaella Palladino, un Protocollo d’intesa che prevede una serie di attività congiunte volte a prevenire e contrastare la violenza di genere. Nel dettaglio:

La promozione di attività di formazione e informazione rivolte alle volontarie dei centri sui temi di competenza notarile e l’organizzazione a livello nazionale di convegni, dibattiti, seminari, incontri nelle scuole per approfondire la tematica della violenza di genere e per promuovere le pari opportunità, sensibilizzando in special modo le giovani generazioni.

L’organizzazione di una settimana di “porte aperte” degli studi notarili delle donne notaio, per la consulenza gratuita alle vittime di violenza.  Sarà possibile ottenere informazioni utili alla soluzione di problematiche legate all’acquisto e alla gestione della casa, all’avvio di un’attività imprenditoriale, alla gestione in genere degli aspetti economici di una crisi matrimoniale, alla conoscenza dei diritti discendenti da un vincolo matrimoniale o da una convivenza, nonché dei diritti economici derivanti da rapporti di collaborazione in un’azienda familiare.

I notai sul territorio si renderanno, inoltre, disponibili ad accogliere nei propri studi, con forme di rapporto temporaneo di formazione lavoro, le donne che hanno seguito un percorso in un Centro antiviolenza e che presentino profili professionali e personali idonei all’inserimento in una attività di ufficio delicata e professionale quale quella di uno studio notarile.

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 15a GUIDA per il cittadino - "La terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele".

 LA TERZA ETÀ:

PRESENTATA LA 15ˆ GUIDA PER IL CITTADINO

 Quali sono gli strumenti giuridici che i cittadini hanno a disposizione per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa?

A illustrarli è la 15ˆ Guida per il Cittadino che, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, riguarda, quest’anno, proprio La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele.

Realizzata in collaborazione in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori - Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori – la Guida ambisce a essere uno strumento tanto più prezioso per un Paese, l’Italia, che è il secondo più vecchio al mondo.

Anche la regione Emilia-Romagna è, da questo punto di vista, in linea con i dati nazionali, con il 23,4% della popolazione sopra i 65 anni d’età (a livello Italiano la percentuale ammonta al 22,6%), ovvero più di un milione, di cui quasi 750mila superano i 75 anni. Uno scenario, quello che delinea un invecchiamento della popolazione, destinato con ogni probabilità a incrementare: secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione Emilia-Romagna, infatti, nel periodo 2015-2035, a fronte di una sostanziale stabilità della popolazione complessiva della regione, a cambiare in modo significativo sarà la composizione per età. con una crescita complessiva della popolazione anziana nei prossimi 20 anni di circa il 28,4%.

 Alla luce di tali dati, e per il fatto che spesso gli anziani possono avere bisogno di una maggiore liquidità di denaro per far fronte a necessità quotidiane o cure mediche, nonché di assistenza morale e materiale, la guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento.

 Gli strumenti che permettono di ottenere liquidità di denaro sono: la rendita vitalizia (a titolo oneroso), con la quale un soggetto corrisponde periodicamente alla persona anziana una somma di denaro o altri prodotti a fronte della cessione di un bene mobile, immobile o di un capitale; la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto o con riserva di abitazione, che consente alla persona anziana di vendere l’immobile e di continuare a vivere nella sua casa e godere di eventuali proventi derivanti da una eventuale locazione per tutta la sua vita o per un periodo definito, ottenendo nel contempo una liquidità immediata proveniente dalla vendita; la vendita della nuda proprietà, la quale, rispetto allo strumento precedente consente il solo diritto di abitare l’immobile per sé e per la propria famiglia senza la disponibilità di eventuali proventi; il diritto di abitazione non può essere ceduto o dato in locazione; infine, il prestito vitalizio ipotecario, ovvero un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni; è garantito dall’ipoteca su un immobile residenziale solitamente di proprietà dell’anziano a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese. È uno strumento che presenta diverse criticità, soprattutto nei confronti di eventuali eredi, e quindi va valutato con molta attenzione.

 Gli strumenti che permettono di ottenere assistenza sia morale che materiale sono invece: il contratto di mantenimento, che consente di ricevere entrambe le prestazioni di assistenza, che possono essere combinate nel modo più idoneo a seconda delle necessità, a fronte della cessione di beni mobili, immobili o di capitale. Potrà essere pattuito l’obbligo di provvedere a tutte le necessità garantendo il tenore di vita abituale, fornendo vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, altro; oppure assumere solo alcuni di tali obblighi, secondo le esigenze del beneficiario e la disponibilità dell’obbligato; il contratto di vitalizio alimentare, in cui un soggetto si obbliga a corrispondere al vitaliziato gli alimenti, alloggio, vestiario, cure mediche e in genere tutto quanto risultasse necessario per vivere nei limiti dello stato di bisogno; il contratto di vitalizio assistenziale, per cui il vitaliziante si impegna a garantire principalmente una assistenza morale ed eventualmente anche un’assistenza materiale. La sua prestazione è di norma infungibile; la donazione con onere di assistenza o donazione modale, tramite la quale l’anziano, donando la propria abitazione, pone un onere di assistenza e/o mantenimento a carico del donatario. Il contenuto dell’assistenza viene stabilito dal donante secondo quelle che sono le sue esigenze e necessità, ma il donatario è tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata. La risoluzione per inadempimento dell’onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi solo se prevista nell’atto di donazione.

 Nella guida sono menzionati anche altri strumenti come la cessione del quinto della pensione (o stipendio), le polizze vita e il cohousing.

 “Crediamo che questa nuova Guida sia quanto mai utile – commenta Flavia Fiocchi, Presidente del Coordinamento dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna – non soltanto alle persone che hanno già raggiunto o stanno per raggiungere l’età anziana, ma anche per i loro cari e per chi, degli anziani, si prende cura. Il Notariato è, da questo punto di vista, a disposizione del cittadino, rivendicando un ruolo di garanzia e tutela sociale e comunitaria, anche e soprattutto in un ambito delicato e sensibile come questo.”

  Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.notariato.it.

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Garanzia per il cittadino nelle compravendite immobiliari. Sottoscritto a Palermo il protocollo di intesa tra notai e geometri per la regolarità` urbanistica e la conformità catastale dell’immobile

A Palermo è stato siglato dal Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Palermo e Termini Imerese, Mario Marino, e dal Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo, Carmelo Garofalo, un protocollo d’intesa a salvaguardia dei soggetti che, a vario titolo, intervengono nella compravendita immobiliare, attraverso la garanzia della regolarità` urbanistica e della conformità catastale dell’immobile.

Anche a Palermo l’obiettivo è assicurare quindi il corretto trasferimento immobiliare sotto il profilo della commerciabilità dei beni attraverso la redazione di una relazione tecnica completa sugli immobili o sui patrimoni immobiliari, che comprende tutte le notizie che il compratore dovrebbe conoscere prima di procedere all'acquisto. A tutela del cittadino, quindi, ma anche nell'interesse dello Stato, poiché l’iniziativa contribuisce a una minor incidenza del contenzioso e delle procedure amministrative di sanatoria nell'ambito delle irregolarità urbanistiche ed edilizie.

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UE, da gennaio 2019 novità per le coppie europee

Mercoledì 7 novembre 2018, alle ore 14.30, saremo in diretta Facebook sulla pagina social de Il Sole 24 Ore con il giornalista Saverio Fossati e il notaio Domenico Damascelli per parlare dei Regolamenti europei sui regimi patrimoniali dei coniugi e sugli effetti patrimoniali delle unioni registrate che si applicheranno a partire dal 19 gennaio 2019.  

 

Si tratta di un progetto del Notariato italiano dedicato alla Giornata Europea della Giustizia Civile, nell’ambito della III edizione dell’iniziativa del Consiglio dei Notariati dell'Unione Europea – CNUE.

Per seguire la diretta potete collegarvi alla pagina Facebook del Sole 24 Ore: 
https://www.facebook.com/ilsole24ore/

 

 

IL RAPPORTO PERSONALE TRA IL NOTAIO E LE PARTI

Per legge "spetta al notaio soltanto d'indagare la volontà delle parti e dirigere personalmente la compilazione integrale dell'atto" (art. 47 della legge notarile).

Il notaio deve indagare la volontà delle parti in modo approfondito e completo, mediante domande e scambio di informazioni intese a ricercare anche i motivi e le possibili modificazioni della volontà prospettatagli (cod. deontologico appr. Dal Cons. Naz. Not. Il 24.2.1994).
Perciò, il rapporto tra il cliente ed il notaio inizia di regola prima della stipulazione e della lettura dell'atto notarile, » Leggi tutto

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